La Sosteria è un luogo che diviene casa dove i clienti si sentono sempre ospiti graditi
dove possono incontrare con gusto e raffinatezza l’armonia dei sapori della cucina Italiana

una cucina del territorio in continua evoluzione, con nuove tecniche al servizio della tradizione.

 


 

LA CUCINA


In Sosteria la passione per la cucina mediterranea guidata dall’esperienza acquisita degli anni e il desiderio costante di proporre nuovi abbinamenti, sono i nostri ingredienti principali che ci consentono di proporre sempre menù ricercati, sintesi perfetta di tradizione e novità.

La nostra cucina non è soltanto frutto di una selezione d’ingredienti di prima qualità e di preparazioni rigorosamente artigianali, è anche frutto della nostra passione e della nostra filosofia.

La storia di ogni piatto inizia dalla ricerca delle materie prime e finisce nel momento in cui viene portato al tavolo. Stupire con sapori nuovi e abbinamenti inaspettati fa parte della nostra filosofia, il nostro obiettivo è offrire una cucina leggera, fatta di pochi ingredienti.

 

 

L'ACCOGLIENZA


Al ristorante si deve stare bene perlomeno come a casa, questo è un concetto inappuntabile che la dice lunga sul ruolo del ristoratore.

L’esperienza che un cliente vive nel nostro ristorante è fatta d’incontri, accoglienza, consigli, servizio, cortesia, oltre che di proposte preparate a regola d’arte, e tutto questo è sostanziale affinché l’ospite viva un’esperienza autentica e completa, dal momento dell’arrivo al momento in cui lascia la Sosteria.

Lo chef Michel Guérard ama ricordare che «Una cattiva cucina vale il 100 per cento dell’esperienza, una buona cucina ne vale il 48 perché il restante 52 è dato da altro». 

 

 

 

Il vino prepara i cuori
e li rende più pronti alla passione.

Ovidio (43 a.c. - 17 d.c.)

Una selezione di vini che vuole rappresentare il riassunto del nostro viaggio nel mondo del vino, dal 1988 un viaggio fatto di colori profumi e sapori, una carta dei vini dedicata anche ai piccoli vignaioli e ai loro grandi vini, un viaggio fatto di incontri e di storie ascoltate di fronte ai filari, per raccontare un vino il territorio è fondamentale ma con un occhio all’orizzonte un viaggio che vi racconteremo di calice in calice.